Friggitelli ripieni al profumo di timo e pistacchi
Orbene, dopo una pausa così lunga propongo un qualcosina di poco poco più elaborata, ma sempre semplice.
–>Occorrente: una confezione di peperoni friggitelli (quelli verdi, piccoletti), macinato di manzo e -meno- macinato di maiale, olio evo, pane raffermo ammollato nel latte, prezzemolo, un nonnulla di aglio tritato, 1 uovo intero, concentrato di pomodoro -un cucchiaino da caffè-, granella di pistacchi triturati ben benino, parmigiano, porro, weissbier, qualche rametto di timo fresco, sale.
–>Preparazione: aprite longitudinalmente i peperoni lavati e asciugati, togliete eventuali piccoli semi e/o filamenti più evidenti. A parte avrete preparato il ripieno composto da: i due macinati, il pane ammollato nel latte e ben strizzato, sale q.b., l’aglio, il parmigiano, il concentrato di pomodoro, il prezzemolo ben sminuzzato, la granella di pistacchi. Riempiteli con questo composto.
Indi poneteli un una capace padella antiaderente, con l’olio già caldo facendoli cuocere a fuoco medio qualche minuto da tutte le parti. Dopo di ciò, versare la birra al grano e aggiungere anche gli anelli di porro (la parte verde in cima no, ehh?) e i rametti di timo fresco.
Mettete il coperchio e lasciate cuocere fin a che il peperone non sia diventato sufficientemente morbido alla forchetta.
Ogni tanto avrete avuto cura di girare delicatamente ciascuno peperoncino ripieno aiutandovi con due cucchiai. Il risultato è davvero originale al palato e si avvertono tutti i sapori presenti.
Non male come esperimento, aaah nonnò!
rotolo verde con zucca e…errore finale.
Ingredienti:
per la pasta–> 220 gr di farina di grano duro – 35 gr di spinaci lessati in acqua poco salata – 1 uovo intero – olio evo ;
per il ripieno–> 600 gr di zucca – 100 gr di parmigiano reggiano – noce moscata q.b. – sale&pepe – rosmarino fresco;
per la salsina–> 250 gr di latte – 200 di panna – 1 scalogno – 150 gr di taleggio, fontina o provola affumicata – 1 rosso d’uovo – sale&pepe.
Preparazione: versare a fontana la farina su un piano idoneo e mettere al centro l’uovo e un filino d’olio, amalgamando piano prima con l’aiuto di una forchetta e poi con le mani. Indi aggiungere gli spinaci strizzati benissimo dalla loro acqua di cottura e continuare a lavorare l’impasto finchè non risulti liscio, elastico ed omogeneo nel colore.
Lasciar riposare, avvolto in pellicola trasparente, per almeno 1 ora in luogo asciutto e fresco.
per finta?
Involtini alla salvia
Oh rieccomi, finalmente. Mi sto riappropriando dei fornelli, pidocchietta permettendo. E quindi eccomi a cimentarmi con uno dei miei cavalli di battaglia.
INVOLTINI ALLA SALVIA
Vi servono:
- petti di pollo o di tacchino a fette
- mortadella (o prosciutto cotto, ma no, il risultato non sarà altrettanto appetitoso) in un numero di fette pari alle fette di pollo che intendete farcire
- formaggio semimorbido tipo asiago (oppure il formaggio finto che filaefonde, vedete voi, ma anche in questo caso no, il risultato non sarà altrettanto appetitoso)
- alcune foglie di salvia
- un bicchiere di vino bianco
- sale, pepe e olio per la cottura
- e non dimenticate lo spago da cucina per l’involtinatura
PREPARAZIONE: Mettete le fette di petto di pollo tra due fogli di pellicola e appiattitele senza pietà con il batticarne (più le pestate e più ripieno ci sta, quindi vedete voi…). Riducete il formaggio a scagliette con la grattugia a fori grossi e tagliate la salvia a listarelle. Su ogni fetta di carne disponete una fetta di mortadella, una manciatina di formaggio e qualche listarella di salvia. Arrotolate il tutto e legate a fagottino con lo spago da cucina, o in alternativa infilzate i poveretti con gli stuzzicadenti. Un filo d’olio nella padella, quando sono rosolati aggiungete sale, pepe e il vino bianco, coprite e portate a cottura. Il formaggio in parte uscirà e con il vino formerà una deliziosa e succulenta cremina.
le gocciole de noartri
adorando questo sito, lo vado a spulciare per qualsiasi tipo di ricetta dolcifera. ed ecco…
LE GOCCIOLE DE NOARTRI!
(ovvero: biscottini con gocce di cioccolato molto simili alle gocciole ma un po’ meno friabili ed un po’ più biscottose)
ingredients:
- 180g burro ammorbidito
- 500g farina zerozero
- 3 uova piccole o 2 medie
- 200g zucchero
- 100g gocce di cioccolato
- 1 bustina vanillina
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato
in teoria bisognerebbe mettere tutto insieme ed olè. impastare. ma io ho le mie priorità, e che cavolo. più che altro la volta scorsa, impastando tutto insieme, ci ho messo più tempo e fatica. io ho fatto così:
preparescion:
burro e zucchero insieme, usando lo sbattitore elettrico. finchè tutti quei maledetti grumi di burro non spariscono. poi è la volta della vanillina con le uova, che infastidiscono alquanto, dato che la suddetta pappetta fa ri-ingrumare il burro ed è proprio noiosa. ma tant’è. con la farina e il bicarbonato si stabilisce il tutto, diventando proprio una palla lissia lissia e compatta (come il sito insegna). per quanto riguarda l’aggiunta delle gocce di cioccolato: io ne metterei più di 100 grammi, perchè non si sentono molto. tipo un 150 grammi, tiè.carta da forno sopra e sotto (disse la regina del mattarello appiccicato alla pasta), mattarello, formine*, forno a 180 gradi e vualà: dopo 15 minutini i biscotti son pronti e croccanti!
attenzione: se ci sono consorti affamati nelle vicinanze, tenete lontana la poltiglia prima di infornarla. anche dopo, va.
*ci siamo evoluti con le formine ichea, molto più verosimili e piacione
riferimenti incrociati
oggi sto ricucinando questo:
http://michelinastreghina.wordpress.com/2009/05/08/piu-tempo-libero-nel-week-end/
Il clima porge la mano e quindi ci aggiungerò dei cavoletti di bruxelles con i cubetti di pancetta, un’insalata verde e concluderò con le pesche al vino.
per la colazione, un classico: ciambellone allo yoghurt
L’uopo è la colazione e tutto sommato direi davvero che meglio le robine preparate da mammà, piuttosto che la chimica industriale.
INGREDIENTI x 6 persone:
1 vasetto di yoghurt (io l’ho scelto alla pesca e albicocca della muller); 140 gr di zucchero + 3 cucchiaini a parte, di canna; 300 gr circa di farina (volendo si può mescolare la bianca con la gialla); 0,75 d’olio; 2 uova; 80 gr di burro; un dito di latte intero; 1 bustina di lievito; un pizzico di sale.
PREPARAZIONE:
In una terrina sgusciare le uova e frullarle almeno 5 min con le apposite frustine. Aggiungere la farina (o le farine in caso ne abbiate messe di due qualità), lo yoghurt, lo zucchero, l’olio, il latte, il lievito e il pizzico di sale. Lavorare il composto energicamente o usare l’aggeggino per gli impasti che facilita la vita anzichenò. Imburrare lo stampo (io me ne dovrò procurare un altro che sennò tutte ciambellone, mi escono fuori) e cospargerlo di farina e zucchero di canna mescolati in parti uguali, indi versare il composto. Porre in forno preriscaldato a 180° e cuocere per circa 40 minuti. NON aprite lo sportello prima che ne siano passati almeno 20, altrimenti si compromette la cottura. Passato il tempo occorrente sfornare, lasciar raffreddare e sformare.
Devo dire aveva un ottimo a aromatico profumo. La puzzolilla si è impuntata e se l’è pure voluta portare due fette all’asilo!
P.S. notare la scritta sul piatto…qui le cose non si fanno mica a caso, eh?
polpettine alle melanzane con salsa di cannellini
(Bocconcini per 4 persone)
INGREDIENTI x POLPETTE: 1 melanzana bella grandina, olio al finocchietto (questo l’ho fatto in casa, con olio della Tuscia viterbese e finocchio in semi essiccati), due spicchi d’aglio vestiti, sale, -facoltativo- peperoncino, pane raffermo fatto rinvenire nell’acqua, 1 uovo intero, parmigiano reggiano, pangrattato, pochissima acqua, abbondante olio di semi per friggere.
PREPARAZIONE: privare le melanzane della pelle scura (e amarognola: in caso contrario andrebbero prima salate e lasciate ‘scolare’ dall’acqua di vegetazione) e tagliarle a tocchetti. In una padella versare l’olio aromatizzato al finocchietto e l’aglio vestito. Quando sfrigolerà appena, aggiungerete le melanzane girandole ben benino e indi il goccino d’acqua, il sale e, in caso, il peperoncino. Coprite il tutto + a fiamma medio-bassa, lasciate stufare per 5 min circa completando poi la cottura a fiamma più alta e senza coperchio. Attendete infine che il composto torni a temperatura ambiente .
In una ciotola amalgamate bene i tocchetti di melanzana col pane ammollato, l’uovo, il parmigiano (avete tolto l’aglio vestito, si???) e fatene tante polpettine grandi a seconda dei vostri gusti personali, passandole nel pangrattato e tuffandole nell’olio caldo per friggerle ben benino da ambo i lati. Una volta pronte, adagiatele su un piatto con carta assorbente per far perdere l’unto in eccesso e tenete in caldo.
PER LA SALSINA: molto semplicemente una confezione piccola di fagioli cannellini, pepe nero, prezzemolo -un bel ciuffetto-, un filino-ino d’olio e.v.o. e un goccino di panna liquida (o latte in caso non l’aveste): mettete tutto insieme nel bicchiere dosatore del minipimer e frullate!
Servire le polpettine tiepide con la salsina accanto (o sopra, as you prefer!)
Lasagna vegetariana aka bombetta calorica
Non mi parlate di piatti dietetici, che con questo tempo tutt’altro che primaverile, non viene ancora voglia di insalate di riso o piatti leggeri e freddi.
Tiè, ecco qui invece una fantastica…
LASAGNA ALLA CREMA DI GORGONZOLA DOLCE, SCALOGNO E CUORI DI CARCIOFO.
Ingredienti per 4/6 persone: lasagne all’uovo già pronte (o se la sfoglia la tirate voi….), 350 grammi di gorgonzola, burro, mezzo bicchiere scarso di latte + un brick di panna (o -se volete ‘esagerare’- della besciamella lasciata abbastanza liquida), 5 carciofi o una busta di cuori di carciofo surgelati, 5 scalogni, prezzemolo intero, 1 spicchio d’aglio, parmigiano grattuggiato, 4 cucchiai d’olio, sale e un goccio di vino bianco.
Preparazione: pulite i carciofi eliminando il gambo e buona parte delle foglie esterne, togliete le eventuali ‘barbette’ e parti spinose (ovviamente tutto cio’ zompatelo se avete il prodotto surgelato) e tagliateli a spicchi. In una padella mettete l’olio (3 cucchiai), lo spicchio d’aglio facendolo lievemente soffriggere e indi aggiungete i carciofi con il prezzemolo lasciato intero, mescolate e attendete qualche minuto. Sfumare quindi il vino bianco, aggiustare di sale abbassando la fiamma (potete aggiungere un pochina d’acqua in caso si asciugassero)
In un pentolino fate sciogliere il burro, ove poi verserete parte del latte, i tocchetti di gorgonzola e -solo quando spegnerete il fuoco- la panna da cucina. La consistenza deve essere quella di una crema decisamente fluida.
In un altro padellino antiaderente (1 cucchiaio d’olio ad ungerlo) avrete tagliato a rondelle lo scalogno e lo avrete fatto appassire a fiamma molto bassa+coperchio e aggiungendo un pochino di latte.
Siete pronti per gli strati: sul fondo della pirofila mettete la crema di gorgonzola, poi la sfoglia, poi i carciofi e lo scalogno (distribuiteli bene,eh?), poi una spolverata di parmigiano e altra salsina e via via fino all’ultimo strato, dove abbonderete di parmigiano.
Forno preriscaldato a 200° per 40 minuti circa.
botta al fegato e via, tutti più contenti!!!!!!
P.S. se volete abUndare mettendo anche la besciamella, fate la crema solo con un po’ di burro il formaggio e il latte, ovviamente senza panna. Intervallate la besciamella col resto, via via che componete la teglia. ….questa versione è da morire…quanto è BBòna signoreGGesù!
mentre di là era apparecchiato per 10…
Sul tavolo della cucina stazionavano alcuni piatti ancora da presentare…
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E il Menù (parzialmente a partecipazione) ha compreso:
ANTIPASTI
- crostini con patè alla toscana
- salumi e formaggi misti
- pomodorini secchi
- Taboulè
PRIMI
SECONDI
- 2 arrosti (by mia madre): di vitella e di maiale
- 2 torte rustiche (by mia sorella): 1 funghi e 1 barbe di frate -o agretti-
CONTORNI
- insalata di finocchio, arance e olive nere
- peperoni arrosto e patate
DOLCI
- due torte al cioccolato con differenti tipologie di preparazione (by la suocera di mia sorella)
- una colomba pasquale rimasta intonsa nella sua scatola….
….vino rosso a tavola, prosecchino rimasto in frigo e moscato gustato coi dessert
CHE DITE, POTEVA BASTAREEEEE???

















