ecchice
quante volte avete letto una ricetta pensando “beh, facile” e poi vi siete ritrovati in mezzo ad un’orda di pentolini, forni accesi e ingredienti che non si amalgamano tra di loro? quante volte avete pensato “ma viene così solo a me o non ho capito qualcosa?”?qui, ragazzi, non si va per il sottile. abbiamo deciso di raccontarvi la cruda realtà. oddio, anche cotta. perchè sappiate a cosa andate incontro (e per evitarvi i nostri stessi errori).
siamo
la zdora: il significato del suo nome, in emilia romagna, è qualcosa del tipo “donna di casa, quella che con una mano tira la pasta per i tortellini e con l’altra manda avanti la casa, il tutto con estrema destrezza”. ecco. in realtà, lei sogna di essere così, ma è esattamente il contrario.
la michelina: anzichè detta “streghina dei fornelli”, mamma e lavoratice (in pratica la donna bionica), dotata di notevole inventiva e piuttosto bravina (la cheese cake della foto principale è la sua).
la manulea: altra cuochetta provetta, per ora ancora panzutina, fra poco neo-mamma pure lei, la praticità e la genuinità ne caratterizzano il carattere (e la cucina).
eccoci qua!
ieccu un blog pericolosissimo!
e prezioso!
ma io vi amo!! vi amo tantissimo!
Navigando fra le onde del web mi sono piacevolmente incagliato in questo bel blog.
Scrivo per passione con lo pseudonimo di Josè Pascal (figlio del fù Mattia Pascal e Ederì Buendìa discendente del grande colonnello Aureliano Buendía).
Ti invito a visitare il mio blog ed eventualmente collaborare.
Se ogni giorno vorrai una lettera mi invierai a inparolesemplici@gmail.com
buona feste e a presto spero
Pascal, ti sei ‘incagliato’ nello stesso modo anche nell’altro mio, ….